Intervista ad Armando Petrosino, nuovo responsabile della scuola calcio

L'APPUNTAMENTO E' FISSATO ALLE ORE 15 AL "TIBERGHIEN"

 

armando petrosinoSi può parlare di vero “anno zero” in casa Audace Calcio, soprattutto per quello che riguarda il settore giovanile della rinnovata società guidata da Roberto Purgato. Sabato 10 alle ore 15 verrà presentata quella che può essere considerata uno dei fiori all’occhiello della società, con un progetto curato da una “vecchia conoscenza” del nostro calcio dilettante, Armando Petrosino, il quale dice: “Ho appeso le scarpette al chiodo definitivamente due anni fa e mi ero allontanato un pochino dal mondo del calcio dilettantistico veronese, ma dopo un annetto sabbatico, in cui mi sono dedicato esclusivamente ad un progetto, peraltro meraviglioso, allenando i detenuti del carcere di Montorio insieme a uno staff di allenatori e amici, non ho potuto dire no all’offerta del mio amico di vecchia data, nonché coetaneo, Roberto Purgato”.

"Il progetto - aggiunge Petrosino - si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai 6 agli 11 anni che vogliono avvicinarsi al gioco del calcio con entusiasmo. Audace Calcio offre, per questa stagione 2016-2017 un servizio professionale, educativo, divertente, con l’obiettivo di far vivere ai ragazzi esperienze formative indispensabili per il loro sviluppo e la loro crescita. Pur con risorse limitate a disposizione, abbiamo attentamente selezionato gli educatori, scelti fra ragazzi giovani e già con esperienza di scuola calcio. Anche per loro questo percorso sarà occasione di crescita professionale ed umana. Siamo una scuola calcio, il nostro primo obiettivo è sicuramente far arrivare alle categorie superiori bambini pronti e preparati, soprattutto sul piano della tecnica e pratica calcistica individuale. Ma per farlo non si può restare ancorati ad uno stile educativo (e calcistico) ormai datato. La città è cambiata e con essa i nostri bambini, nati in un mondo in cui correre e giocare non sono più la norma. E se una volta al maestro della scuola calcio bastava impartire regole di comportamento e specializzarsi sulla mera tecnica calcistica, oggi ai bambini c’è bisogno di insegnare anche a a muoversi, correre, prendere aria, trovare i propri spazi. E’ per questo che il nostro progetto già da quest’anno prevede la collaborazione con alcune delle realtà più all’avanguardia nel territorio per quanto riguarda il processo educativo e formativo dei più piccoli. Per arricchire il nostro percorso formativo si prevede la collaborazione con esperti di vari campi. Avremo infatti una collaborazione a tutto tondo con la dottoressa Emanuela Caliari, psicomotricista direttrice della scuola di psicomotricità metis. Una loro persona, Niccolò Corradi, pedagogo, sarà direttamente sul campo proponendo attività ludiche utili sia alla coordinazione fisica che mentale. Il tutto sarà condito da alcuni incontri serali con i genitori, con gli allenatori/educatori (anche delle categorie superiori ) e con tutte le persone interessate (incontri aperti a tutti, altre società o chiunque sarà interessato al nostro progetto. Audace è condivisione innanzitutto)".

 

"Avremo inoltre - prosegue Petrosino - una psicologa e psicoterapeuta specializzata in tematiche dell’età evolutiva, Elisa Cobelli, che terrà una serie di incontri in merito alle problematiche che caratterizzano il ruolo degli allenatori/educatori e dei genitori. Avremo anche uno psicologo tirocinante che affiancherà gli allenatori/educatori sul campo, grazie ai propri studi e alla propria esperienza calcistica. Sarà una figura di riferimento per i genitori per affrontare qualsiasi tipo di problematica. Siamo consci che l’alimentazione sia uno dei fattori che maggiormente incidono sullo sviluppo, sul rendimento e sulla produttività delle persone, sulla qualità della vita e sulle condizioni psico-fisiche.  Anche qui l’Audace Calcio vuole dare strumenti e sostegno alle famiglie. Terremo una serie di incontri, sempre per educatori, genitori, giocatori, ma anche semplici curiosi, con il Dott. Orazio Ragusa, biologo nutrizionista di comprovata esperienza, particolarmente coinvolto nelle tematiche relative allo sport. Per tutte le annate, dal 2007 al 2011, abbiamo pensato di ampliare la nostra offerta formativa con un’attività che solo ad occhi inesperti può sembrare lontana dal mondo del calcio: la pratica yoga infatti aiuta i più piccoli ad essere consapevoli del proprio corpo e dell’importanza della respirazione, sviluppando capacità di autocontrollo. Per i più piccoli della nostra squadra avremo con noi un’insegnante di Yoga (Maddalena Bonetti, insegnante professionista e titolare del centro Yoga Benessere di Verona) che curerà sei incontri – della durata di un’ora – presso il nostro campo come pre-allenamento calcistico, il lunedì dalle 16.30 alle 17.30. La nostra proposta, seppure innovativa e rivolta al miglioramento continuo, non vuole comunque essere per forza distaccata da quello che è il mondo del calcio e dei settori giovanili attuali, anzi, crediamo fermamente negli organi istituzionali (Figc – Aic) e lavoriamo al miglioramento, al consolidamento dei rapporti sia con le società limitrofe che con le istituzioni che lottano per un cambiamento dei settori giovanili e delle scuole calcio".

 

"A questo scopo - chiude Petrosino - avvieremo un percorso verso la scuola calcio elite Figc con l’aiuto e la vicinanza del Coordinatore Federale Regionale del settore giovanile e scolastico Valter Bedin il quale si è detto disponibile a svolgere qualche incontro con i nostri collaboratori, educatori, genitori e col Presidente dell’Aic (Associazione Italiana Calciatori) Damiano Tommasi e Simone Perrotta (Responsabile del dipartimento Junior Aic) che, oltre a essere curiosi in merito al nostro progetto ci hanno assicurato che verranno a fare una visita e un incontro anche per  condividere quello che loro, con la loro enorme esperienza calcistica, stanno cercando di fare con i settori giovanili. Parteciperemo a 3 tornei organizzati dalla Figc (annata 2006, annata 2006/2007, annata 2008/2009). Siamo sicuri e consci che il confronto con altre realtà sia assolutamente necessario e arricchente, ma non è la competizione quella che, al momento ci interessa. Lo staff tecnico seguirà costantemente i ragazzi perché tutto ciò avvenga: il gioco, la serenità e la possibilità di esprimere la propria fantasia sono, per ogni bambino, elementi essenziali per attingere esperienze motorie e morali significative e per un sicuro apprendimento. E’ un progetto bello e ambizioso, nel quale tutti in società credono e che sicuramente sarà una novità grande nella speranza di ampliare e far tornare l’Audace nel posto che gli compete. Attendiamo tutti i curiosi Sabato alle 15 per la Presentazione e chi vorrà seguirci potrà seguirci sul nostro sito che verrà aggiornato costantemente con tutte le attività di questo progetto. Forza Audace!"

Fonte: www.pianeta-calcio.it